Cuori rubati
Cuori rubati
Anche se è andata in onda per sole due stagioni nel 2002 e nel 2003, la soap opera tutta italiana ‘Cuori rubati’ ha fatto breccia nei telespettatori che la ricordano con piacere e ancora si rammaricano per la sua cancellazione.
Rivolta ad un pubblico giovane, non solo agli abituali fan delle soap, era intenzione degli autori dare un certo dinamismo alla serie e interpretare in maniera innovativa il rapporto tra genitori e figli. L’inspirazione era venuta dal grande successo di ‘Un posto al sole’, altra soap Rai ambientata a Napoli e che ha contribuito a rilanciare il polo televisivo del centro partenopeo.
‘Cuori rubati’ è stata invece girata a Torino, utilizzando gli scorci più suggestivi, ma l’intento è quello di rappresentare una qualsiasi città italiana in cui ognuno si può riconoscere.
Con lo stesso intento sono stati scelti anche i personaggi e le storie che parlavano di tre famiglie i Donadoni e i Galanti, entrambe benestanti, e la famiglia Rocca che viveva invece nella zona più popolare della città. L’intento era quello di ribaltare il normale concetto di adulto e ragazzo, facendo interpretare il ruolo di persona fragile e problematica ai grandi e quello di maturo e responsabile ai più giovani.
E giovani erano anche gli attori e gli sceneggiatori, tutti quasi esordienti, tra i quali spiccavano però nomi già noti ai telespettatori come Christiane Filangeri, Brigitta Boccoli, Lorenzo Rufo e Paolo Maria Scalondro.
|